Via Poliziano 7, Milano

Quando una paziente mi chiede se la carbossiterapia “funziona davvero” contro la cellulite, la mia risposta non è mai un semplice sì o no. Come accade spesso in medicina estetica, l’efficacia di un trattamento dipende dal tipo di cellulite che stiamo trattando, da come viene eseguito e, soprattutto, da come viene inserito all’interno di un percorso personalizzato. 

Se ben indicata, in sostanza, la carbossiterapia rappresenta uno strumento estremamente valido nel miglioramento della cellulite e della qualità dei tessuti, ma per capire perché, è necessario spiegare bene di cosa si tratta.

Cos’è la carbossiterapia e come si applica

La carbossiterapia è un trattamento medico che prevede la somministrazione sottocutanea di anidride carbonica medicale (CO₂) attraverso micro-iniezioni localizzate. Non si tratta quindi di un trattamento cosmetico, ma di una procedura medica vera e propria, che deve essere eseguita da un medico formato e con dispositivi certificati.

Nel mio lavoro utilizzo la carbossiterapia per la sua capacità di migliorare la microcircolazione, l’ossigenazione dei tessuti e l’elasticità cutanea. L’anidride carbonica, una volta infiltrata, induce una vasodilatazione immediata e stimola un aumento dell’apporto di ossigeno a livello locale. Questo meccanismo è particolarmente utile nelle zone colpite da cellulite, dove spesso è presente un’alterazione del microcircolo e una sofferenza del tessuto adiposo.
Il trattamento viene eseguito in ambulatorio, dura pochi minuti e non richiede anestesia. La sensazione durante l’infiltrazione può essere leggermente fastidiosa, con una percezione di pressione o tensione nella zona trattata, ma è generalmente ben tollerata e termina immediatamente con la fine del trattamento.

Quali inestetismi contrasta?

Nel tempo, la carbossiterapia ha dimostrato una grande versatilità, ma in ambito corporeo trova una delle sue indicazioni principali proprio nel trattamento della cellulite.

In particolare, la utilizzo quando mi trovo di fronte a:

  • cellulite edematosa e fibrosa, dove il problema principale è legato a ristagno di liquidi e alterazioni del microcircolo
  • pelle spenta, poco ossigenata e meno elastica, che ha perso tonicità
  • zone con accumulo adiposo superficiale associato a pelle irregolare, come cosce, glutei e fianchi

Il beneficio non è solo estetico: migliorando la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, molte pazienti riferiscono anche una sensazione di leggerezza alle gambe e una migliore qualità della pelle al tatto, più compatta e uniforme.
È importante però chiarire un punto fondamentale: la carbossiterapia non è un trattamento dimagrante, né può eliminare da sola gli accumuli adiposi importanti. Il suo ruolo è quello di migliorare il contesto tissutale, rendendo la pelle più sana, reattiva e visibilmente più liscia.


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Quante sedute servono per trattare la cellulite con la carbossiterapia?

Anche in questo caso, non esiste una risposta standard valida per tutti.

Nel mio approccio, dopo una valutazione clinica accurata, propongo generalmente un ciclo iniziale di circa dieci sedute, distribuite nell’arco di alcune settimane: la cellulite è una condizione complessa e stratificata, che richiede costanza e continuità per essere trattata in modo efficace!

Già dopo le prime sedute molte pazienti notano un miglioramento della texture cutanea e una riduzione dell’effetto “pelle a buccia d’arancia”, ma i risultati più stabili si apprezzano completando il ciclo e, se necessario, integrando la carbossiterapia con altri trattamenti corpo presenti in studio.Il mio obiettivo non è mai proporre un trattamento isolato, ma costruire un percorso su misura, realistico e sostenibile nel tempo.

Carbossiterapia: quali rischi?

Se eseguita correttamente, la carbossiterapia è un trattamento sicuro e ben tollerato. Proprio per questo è fondamentale che venga praticata esclusivamente in ambito medico e dopo un’accurata anamnesi.

Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e transitori: piccoli ematomi nel punto di iniezione, una sensazione di tensione o gonfiore temporaneo e, in alcuni casi, un leggero arrossamento cutaneo che si risolve spontaneamente in breve tempo.

Durante la visita valuto sempre eventuali controindicazioni e spiego in modo chiaro cosa aspettarsi, perché credo che una paziente informata sia una paziente più serena e consapevole. 

La sicurezza, per me, viene sempre prima del risultato estetico.


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Carbossiterapia per la cellulite a Milano: l’approccio di City Life Institute

All’interno di City Life Institute, la carbossiterapia non viene mai proposta come soluzione “miracolosa”, ma come parte di un approccio medico integrato, basato sull’ascolto, sulla diagnosi e sulla personalizzazione del trattamento.
Ogni percorso inizia con una valutazione approfondita della cellulite, dello stile di vita e delle caratteristiche individuali della paziente. Solo così è possibile stabilire se la carbossiterapia è il trattamento più indicato o se è preferibile abbinarla ad altre tecnologie per ottenere un risultato più armonico e duraturo.

Dr.ssa Valentina Zurlo

Autore: Dott.ssa Valentina Zurlo